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sabato 25 novembre 2017
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Comune di Savigliano

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Protezione Civile

 

 

Cos'è

Come funziona

I rischi

L'Ufficio

Piano di Emergenza

Volontariato

Informazioni

 

 

 

Che cos'è la Protezione Civile




La protezione civile è un complesso sistema volto a fronteggiare i pericoli derivanti da calamità naturali e da tutti gli eventi connessi alle attività economiche in genere (incidenti industriali, nei trasporti, nei servizi di erogazione dell'elettricità, del gas ecc?.). Fanno parte di questo sistema gli organismi dello Stato, degli Enti Locali, del volontariato, dei servizi in rete, secondo le competenze fissate dalla Legge.

 

In sostanza tutte le attività di Protezione Civile sono finalizzate alle seguenti azioni:

 

  • Previsione : consiste, in linea di massima, nell'individuazione dei rischi insistenti sul territorio e nell'analisi delle cause scatenanti.

  • Prevenzione : implica la ricerca di ogni strumento possibile per ridurre gli effetti causati dall'evento calamitoso.

  • Soccorso : consiste nell'attività di assistenza alle popolazioni colpite da calamità e catastrofi.

  • Superamento dell'emergenza : comprende tutte le azioni volte a ripristinare le normali condizioni di vita.

 


Come funziona la Protezione Civile




Prima di indicare quali sono gli organismi che agiscono nelle situazioni di emergenza, occorre precisare che gli eventi considerati debbono assumere proporzioni tali da imporre l'intervento di strutture eccezionali e non ordinarie. Per intenderci, in numerosi casi "lincidente" può essere fronteggiato con le strutture tradizionalmente preposte a prestare soccorso, quali il Corpo dei Vigili del Fuoco, le forze di polizia, il pronto intervento sanitario, questi organismi, come è noto, sono distribuiti sul territorio nazionale in modo capillare, e il loro impiego non comporta automaticamente l'adozione di misure eccezionali.
Può accadere, viceversa, che l'evento assuma dimensioni e gravità tali da suggerire l'intervento, oltre che delle strutture menzionate, di ulteriori mezzi di soccorso. In questa eventualità il coordinamento delle forze e le misure da adottare richiedono l'assunzione da parte delle autorità preposte (Sindaco, Prefetto, Ministero degli Interni) di specifici poteri di ordinanza.

 

Competenze dello Stato


Fanno capo principalmente al Ministero degli Interni con l'eventuale coinvolgimento del Ministero della Difesa e della Presidenza del Consiglio.
Questi si avvale di una speciale Agenzia (organismo costituito nel 1999), la quale coordina e dirige gli interventi di emergenza svolti dalle strutture operative nazionali che sono:

 

  • Le prefetture

  • Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

  • Forze Armate e Forze di Polizia

  • Corpo Forestale dello Stato

  • Autorità di bacino per il rischio idrogeologico

  • Servizio Sanitario Nazionale

  • Croce Rossa Italiana

  • Corpo Nazionale Soccorso Alpino

  • Organizzazioni di Volontariato

  • Speciali istituti di ricerca



Le Regioni


Predispongono i programmi regionali in materia di Protezione Civile in accordo con le direttive nazionali e concorrono con le proprie strutture all'attività di prevenzione dei rischi mediante l'attivazione di una rete di controllo ambientale (A.R.P.A.) e meteorologica.

 

 

I rischi sul territorio




I rischi compatibili con il territorio di Savigliano non sono molti, benché quello alluvionale assuma contorni tali da far rientrare il nostro Comune fra quelli ad alto rischio idrogeologico.



Del resto non è difficile constatare come un Comune su cui incombono tre torrenti, di cui due lambiscono il capoluogo, per una percorrenza complessiva di 39 Km., risulti assai vulnerabile, anche se la posizione geografica e la pendenza nel tratto interessato - circa l'uno per cento - mitigano, in qualche misura, effetti devastanti.



L'Autorità di Bacino, organismo nazionale preposto allo studio delle opere di difesa e alla pianificazione territoriale, ha condotto studi approfonditi sulla pericolosità dei corsi d'acqua pervenendo ad una rigorosa delimitazione delle fasce fluviali.



Queste perimetrazioni consistono nella previsione degli effetti della piena massima riscontrabile nel corso di 200 anni.



Il Varaita ed il Maira sono stati monitorati in varie sezioni per determinare l'area soggetta ad esondazione e le principali opere di difesa da realizzare per scongiurare l'ipotesi di allagamento del capoluogo.



Analoghi studi sono in corso sul Mellea che, pur avendo una portata minore rispetto agli altri fiumi, presenta rischi analoghi, se non peggiori, a causa dell'insufficiente arginatura nel tratto di attraversamento della Città.



Sulla base di detti studi e secondo criteri di priorità, la Regione finanzierà gli interventi di difesa, compatibilmente con le esigenze di bilancio. Alcuni interventi sono già stati realizzati nel corso dell'ultimo decennio, anche se non risolutivi sotto l'aspetto della piena sicurezza.


Delle principali misure adottate dal Comune si riferisce nella pagina dedicata al Piano comunale di emergenza e a quella sull'Ufficio di Protezione Civile.

 

 

 

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L'Ufficio Comunale di Protezione Civile e La sala Operativa




Per la gestione delle attività ordinarie di Protezione Civile il Comune di Savigliano dispone di un ufficio specifico per lo svolgimento delle seguenti attività:

 

  • Pianificazione della struttura comunale di Protezione Civile

  • Gestione e manutenzione della sede e della sala operativa

  • Gestione della Banca Dati riguardante le informazioni utili nelle emergenze



Nelle situazioni di emergenza l'Ufficio diviene sede della Sala Operativa con l'attivazione delle procedure previste nel Piano di Emergenza.



Le apparecchiature in dotazione della sala Operativa sono le seguenti:

 

  • Sala radio per le comunicazioni alternative (black-out delle linee telefoniche) o per supportare l'impiego del Gruppo Comunale dei volontari.

  • Sistema di rilevamento in tempo reale dei dati meteo-idrometrici provenienti dalle stazioni di rilevamento ubicate nei tratti a monte dei torrenti interessati, per una corretta previsione del corso della piena.

  • Sistema informatizzato per l'allertamento delle zone interessate da fenomeni di esondazione.



La sede che ospita l'Ufficio dispone di un locale attiguo per le riunioni del Comitato Operativo Comunale, organismo di cui si riferisce nella pagina dedicata al Piano di Emergenza

 


Il Piano di Emergenza




Il Piano di emergenza è un documento con il quale il Comune definisce, innanzitutto, il modello organizzativo con cui intende fronteggiare i rischi che incombono sul territorio, e, di conseguenza, le modalità di intervento per ognuno di essi.



La forma organizzativa del servizio risulta quindi basilare per la piena riuscita di ogni azione diretta a superare le emergenze.


Nella pagina successiva è riportata in forma schematica la struttura comunale.



Si noterà che il Centro Operativo Comunale, posto alle dipendenze del Sindaco, è l'organismo che, avvalendosi di nove "aree di competenza" ognuna delle quali retta da un responsabile, dirige le operazioni di soccorso e ogni altra azione necessaria per il superamento dell'emergenza.

 

 


Volontariato




Sono presenti in Italia numerose associazioni di volontariato che svolgono attività riconducibili alla Protezione Civile.



La Legge 225 del 1992 ha tuttavia previsto che i Comuni, qualora non siano presenti sul territorio di competenza organizzazioni adatte allo scopo, formino dei Gruppi Comunali di Protezione Civile.



In questo caso tali organizzazioni non hanno una vera e propria autonomia, dovendo sottostare all'autorità direttiva del Sindaco.



A Savigliano il Gruppo Comunale è stato costituito nel 1997 ed è attualmente formato da una trentina di persone.



Per farvi parte il cittadino può inoltrare richiesta al Sindaco, previa certificazione dell'idoneità fisica. L'accoglimento della domanda è subordinato agli accertamenti del caso e alla frequentazione di alcuni corsi di formazione.



Vi sono a Savigliano altre organizzazioni che si occupano, seppure non in via esclusiva, di Protezione Civile, e sono:

 

  • La delegazione locale della Croce Rossa Italiana che ha sede in P.zza Arimondi 12, la quale ha costituito al suo interno un nucleo di protezione Civile.

  • L'Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.) che ha sede in Via Chicchigneto



Le organizzazioni citate non dipendono, in ogni caso, dal Sindaco, sebbene sia previsto, in caso di gravi calamità, l'utilizzo degli organici in forma coordinata alle strutture comunali preposte all'emergenza.



Per tutte le informazioni necessarie rivolgersi all'
Ufficio di Protezione Civile
presso il palazzo municipale al piano terra

 


L'Ufficio è aperto

dal Lunedì al Venerdì
con il seguente orario:


mattino ore 8.30 - 12.30

 

 

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