Vai alla home page Vai alla home page
martedì 21 novembre 2017
motore di ricerca
leggibilità Visualizza il testo con caratteri normali  Visualizza il testo con caratteri grandi  Visualizza il testo con contrasto elevato  Visualizza i contenuti senza la presenza della struttura grafica

Comune di Savigliano

Corso Roma, 36

12038 Savigliano (CN)

tel. 0172 710111

fax 0172 710322

email certificata
comune.savigliano@
legalmail.it

email info@
comune.savigliano.
cn.it

C.F. e P.IVA

00215880048

Uffici informazioni turistiche

tel. 0172 710247

tel. 0172 370736


Savigliano città del Pendolino

Ente Manifestazioni Savigliano
HOME » Cultura e Turismo | Principali monumenti | Chiesa di San Giovanni

CHIESA DI SAN GIOVANNI

 

 



 

 

Le chiese dedicate al Battista nel popoloso quartiere di S. Giovanni sono tre: la Confraternita di San Giovanni, la vecchia e la nuova Parrocchiale.

 

La vecchia chiesa di S. Giovanni sorge al termine del vicolo omonimo ed è una delle più antiche della città.
Il primitivo impianto, una semplice cappella anteriore al Mille, fu edificato forse su preesistenze romane. Nel 1028 l'edificio fu donato al Monastero di S. Pietro, al tempo già Parrocchia. Accanto al complesso sorse un cimitero.
Restaurata a fine '300, intorno al 1454 ne fu ruotato l'orientamento, con il trasferimento della facciata da ponente a levante; nello stesso periodo si ricostruì una navata meridionale e parte della navata centrale.
Nel 1596 la chiesa subì un incendio, ma già ad inizio Seicento si operò un recupero generale.
La facciata attuale, di gusto eclettico, fu costruita a fine Ottocento. L'edificio conserva un'interessante serie di affreschi quattrocenteschi collocati nell'antica area absidale. Essi rappresentano una raffinata Annunciazione, opera di Pietro da Saluzzo, una Madonna con Bambino in Trono, attribuibile all'ambito del "Maestro di Lucéram" ed un Cristo in gloria fra la Vergine e San Giovanni Battista, di notevole qualità ed eseguito dalla bottega dei Biazaci di Busca.

 

La nuova chiesa di S. Giovanni sorge accanto alla precedente, costruita per rispondere alle esigenze del popoloso borgo. Iniziata nel 1911 fu benedetta ufficialmente nel 1922. Il progetto è dell'ingegnere torinese Enrico Mottura, che disegnò una possente architettura eclettica, unione di elementi sia classici che barocchi. La grandiosa facciata con timpano sorretto da quattro possenti colonne doveva essere un elemento di forte richiamo per i fedeli.
Negli anni Settanta fu operato un intervento di riordino dello spazio interno, con la costruzione, tra l'altro, di un solo altare a sostituzione di tutti quelli prima esistenti e l'eliminazione quasi totale di elementi decorativi e suppellettili tradizionali.

 

 


torna alla pagina precedente

Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl - Copyright © 2008 ::
Note legali | Privacy | Posta elettronica certificata | Elenco siti tematici
Per contattare l'amministratore del sito clicca qui.